Recensioni · Segnalazioni

Review Party “Fondazione. Il ciclo completo” di Isaac Asimov – Fondazione: Anno Zero.

Buongiorno lettori e lettrici eccoci alla seconda Recensione per il mese di Asimov!


Un viaggio sulla Psicostoria, pronti?

How #IsaacAsimov got 2014 both so right and so wrong. In 1964, the famed writer shared his vision of our time. Some predictions were spot-on, while others were wildly off base.


Vi ricordo l’ordine di lettura :
Preludio alla Fondazione = Prelude to Foundation (1988)
Fondazione: Anno Zero = Forward the Foundation (1993, postumo)
Cronache della Galassia = Foundation (1951)
Il Crollo della Galassia Centrale = Foundation and Empire (1952)
L’Altra faccia della Spirale = Second Foundation (1953)
L’Orlo della Fondazione = Foundation’s Edge (1982)
Fondazione e Terra = Foundation and Earth (1986)

Iniziando dunque dai Prequel : “Preludio della Fondazione e Fondazione Anno Zero”, poi con la trilogia della Fondazione dunque :”Cronache della Galassia, Il crollo della Galassia Centrale, L’altra faccia della Spirale”; E in fine i Sequel della saga : L’Orlo della Fondazione e Fondazione e Terra.

Presentazione libro :

Autore: Isaac Asimov
Titolo: Fondazione. Il ciclo completo
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 9 giugno 2020
Pagine: 1476 (collana Oscar Draghi)
Trama: Il ciclo originale della Fondazione venne pubblicato tra il 1951 e il 1953, subito acclamato come un capolavoro della fantascienza. Trent’anni più tardi tra gli anni ’80 e ’90 del novecento sono stati pubblicati i due romanzi che costituiscono il prequel della saga. Per la prima volta in questo volume è disponibile l’intera saga.

Fondazione Zero : L’Impero Galattico sta vacillando perché fra i milioni di pianeti governati da Cleon I serpeggia il germe della decadenza. Solo pochi uomini sanno leggere questi segnali e fra loro troviamo Hari Seldon, preside dell’Università di Trantor e ideatore della Psicostoria, una disciplina in grado di leggere l’e- volversi degli avvenimenti futuri. Accanto a lui la mitica figura del robot Daneel Olivaw, che da ventimila anni agisce, sotto svariate identità, per aiutare il pacifico sviluppo del genere umano nella Galassia che ci ospita. Ma la cospirazione guidata da alcuni faziosi è sul punto di avere il sopravvento sulla legalità e la posizione di Seldon è destinata a subire un radicale mutamento.

Valutazione : 8\10

Recensione Fondazione zero.

Questo nuovo capitolo inizia con la ricerca della Psicostoria e dunque ritorniamo con le vicende del matematico Hari Seldon, con l’imperatore Cleon e la politica che gli da la caccia per impossessarsi della sua saggezza, e tutti gli altri numerosi personaggi.

Dopo le vicende del Preludio della Fondazione, Hari scoprirà che il suo amico influente è in realtà Demerzel, l’ombra dell’imperatore e grazie a lui Hari conobbe Dors, che ben presto diventò sua moglie, giusto per farmi salire la Ship alle stelle.

Ma comunque continuiamo!

Ma quel che davvero scoprirà Hari è che sia Demerzel che Dors sono dei robot che l’aiuteranno a rendere la galassia un posto migliore, almeno così siì spera, senza l’influenza dell’impero.

Ritorniamo anche a spiegare cos’è la Psicostoria.

La Psicostoria è il sistema matematico per analizzare la società umana e allo scopo di predire il futuro.

Con loro ci sarà anche Raych, un orfano che ben presto diventerà parte della famiglia, cioè figlio di Dors e Hari Seldon.

Troveremo in questo secondo capitolo anche tantissimi altri personaggi nuovi dalle caratteristiche ben definite, tanto da farli tenere ben a mente al lettore.
In questa avventura Hari continuerà a cercare il modo di realizzare la Psicostoria e sopratutto, nascondere Demerzel dall’impero e dell’imperatore stesso. Lui è ancora il primo ministro, ma è anche un Robot e dunque questo particolare non deve esser scoperto da nessuno. In molti iniziarono ad indagare sul primo ministro nessuno voleva che un robot governasse l’impero e così Raych iniziò da indagare per proteggere suo padre e Demerzel.
Ma non funzionò e Demerzel dovette sparire.

Ecco a questo punto il mio cuore si è praticamente spezzato, inizialmente vedevo come Demerzel rimaneva fedele ad Hari, un’amicizia davvero bellissima, dunque il mio cuore si è spezzettato in milioni o trilioni di pezzi…

Ma continuiamo…
Dopo la scomparsa di Demerzel, Hari diventò il primo ministro per ben dieci anni, Asimov manda avanti la trama proiettandola verso il futuro, scrivendo di un Hari ormai sessantenne e annunciando che ormai la Psicostoria è diventata una scienza affermata in tutto il mondo.
Ma Hari continuerà a creare malumori dentro la società, c’è chi lo segue ormai e chi ancora vuole distruggerlo rischiando lui stesso la vita.

Una duologia che mi ha sorpresa particolarmente, mi aspettavo qualcosa di lineare, solo robot di latta o navicelle volanti, invece no, Asimov mi ha trasmesso la gioia e il dolore tramite le sue righe, ho amato i personaggi e lo sviluppo stesso di essi e della storia.
Non mi aspettavo tutto questo e mi sento soddisfatta, sopratutto dopo averlo letto e divorato!

La lettura è scorrevole, tranne alcune parti dove la spiegazione rimane ben assestata dando un tocco professionale al tutto, forse mi son immersa così tanto da sentirmi Hari, nel senso che non diventerò di certo una matematica, no, non fa per me, ma almeno ho fantasticato all’idea di esserlo!

Un abbraccio
Da volpe.!
Non perdete le prossime recensioni!

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