Recensioni · Segnalazioni

Recensione : “Tu che mi capisci” Di Yuri Sterrore.

Buongiorno!
Conoscete Gordon? Beh io non conoscevo NIENTE di lui prima di leggere questo libro.
Dunque mi sono documentata…
Ora lo seguo su Instagram come se fosse il mio guru personale giornaliero!
Vi consiglio di recuperare i suoi video esilaranti e di seguirlo su Instagram.


https://www.instagram.com/gordonreal/

Tu che mi capisci - Yuri Sterrore - copertina

Editore:Rizzoli
Anno edizione: 2019 In commercio dal: 9 aprile 2019 Pagine: 282 p., Brossura

  • EAN: 9788817111485

Trama :

Cosa vogliono davvero le donne? È la domanda che frulla nella testa degli uomini ogni volta che le osservano camminare per strada, comprare una borsa, truccarsi allo specchio. La verità è che nessuno di loro sa la risposta.

«Gordon è lo youtuber che fa impazzire un milione di donne con la sua ironia.» “Il Messaggero”

Tesoro il mare è pieno di pesci. Il problema è che tu sei vegetariana.

Eppure, basterebbe fare un salto a Lambrate, dal parrucchiere all’angolo, per farsi dare qualche consiglio da Ale. Sì, perché se sei un maschio ma la tua infanzia profuma di balsamo e shampoo invece che di erbetta fresca e spogliatoi, se tua madre fa la parrucchiera e tuo padre è sempre stato assente, se per sbarcare il lunario sei costretto a imparare la differenza tra colpi di sole e shatush… allora ti abitui a vedere il mondo da un’altra prospettiva, e le donne impari a capirle come nessun altro. Certo, anche Ale ha i suoi problemi. Un conto è dare consigli tra una piega e un taglio, tutt’altra faccenda è conquistare Marta: con la tipa che ti piace, le parole giuste non arrivano mai, soprattutto quando hai la testa piena di pensieri. Nel suo secondo lavoro da copywriter, Ale deve affrontare un boss tiranno che minaccia ogni giorno di licenziarlo, e adesso nella scrivania di fronte alla sua è comparsa Leila, la prima di cui si è innamorato, la prima che gli ha spezzato il cuore. Come uscire da questa situazione senza farsi troppo male? Ale è un ragazzo pieno di risorse, eppure lo sa: nella vita vera, quando una cosa va male può sempre andare peggio…

RECENSIONE:

Tu si che mi capisci.
E voi omini vi siete mai messi nei panni delle donne?
Le donne sono difficili da capire.
Le donne sono rose ma ricordatevi che anche loro hanno delle spine, ne hanno bisogno per sopravvivere e reagire al dolore.
Le donne riescono a dividere amore.
Le donne subiscono.
Le donne fanno del male come qualsiasi esser vivente, possono ferire, possono anche rompere un cuore in mille pezzi.
Ma siamo donne, non divinità.

Volevo aprire la recensione con questo mio pensiero, forse un vela di rosa su queste frasi.
Chi è Alessandro?
Un semplice uomo,cresciuto in un ambiente dove le donne regnano, cioè? Dentro una parrucheria, sente continuamente i problemi delle donne, le loro indecisioni e i loro dubbi, cerca di aiutarle come può dando molti consigli davvero utili.

Ma non è il primo lavoro di Ale, lui lavora anche come Copywriter, un lavoro duro con Jacob, un capo davvero riggido e stravagante per molti versi, un tipino davvero singolare, Ale fa decisamente fatica a capirlo.
Ma la vita di Ale sì complicherà quando all’improvviso arriverà Leila.. la sua prima cotta, colei che gli ha spezzato il cuore in tanti piccoli pezzetti, il nostro piccolo eroe cercherò di far finta di nulla ma con pochissimi speranze.
Leila è una ragazza chiusa, ha paura di quel che può succedere in questo nuovo viaggio, cercherà di far amicizia e rimarrà conquistata dal fascino di Jacob..il suo capo.

Il destino è strano come tutta questa storia, ma ecco che Ale, per sbaglio, sì ritrova tra le mani l’email di Gisella, Leila dovrà sostituirla per tutto il tempo della gravidanza e dunque cerca consigli per il lavoro.. ma Ale, aprirà quell’email? Oppure lascerà tutto al caso?

Sinceramente, ora tocca divrvi la mia.
Inizialmente non mi aspettavo chissà quale storia, non conoscevo lo scrittore, ma ehi! Mi sono documentata guardando i suoi video, Gordon caro, io non sono mai riuscita a camminare sui tacchi,l’unica volta che è successo fu per il matrimonio di mia sorella, ragazza.. ho pianto come una bambina, tutti pensavano che era l’emozione del momento, NO, erano i miei piedi che non reggevano!!
Dopo questo piccolo momento divertente possiamo anche continuare.
Ho amato che a fine di ogni capitolo ci sta un pensiero, un consiglio, tipo :

Parola chiave : PEGGIO.

“ Ok, ci sono delle situazioni davvero dolorose dalle quali non è facile uscire, come la fine di una relazione, ma in generale abbiamo una via di fuga,ricordiamocelo.
Che ne dite di quella volta in cui credevate di non farcela, che non sareste sopravvissute? Non affidate a uno stronzo il potere di scegliere cosa ne sarà della vostra vita, fatelo per voi prima.”

PERLE DI SALVEZZA.

Parola chiave: Amicizia

Le vere amiche riescono sempre ad assumere una visione perigerica e laterale di “Quel coglione” con cui stai uscendo.E non hanno paura di dirti come la pensano, Come quando ti avvertono: “ Non scrivergli” e tu annuisci, da vera donna sicura ed emancipata. Ma il giorno dopo vi rivedete per un caffè, due parole generiche e poi, quasi lo percepissero solo guardandoti negli occhi, ti chiedono : “ Gli hai scritto,vero?!!” .

Mi ha sorpresa questo libro devo dir la purissima verità,ho gioito insieme ad Ale, ho pianto insieme a lui, senza freno, senza vergogna, e posso dire che le parole chiavi sono la SALVEZZA, forse oltre ad emozionarmi devo “ascoltare” i consigli di Ale!

LO CONSIGLIO.
UN BACIO, VOLPE.

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